Palchi nei Parchi
Torna all'elenco

Gli spettacoli sono ad 

ingresso gratuito, con

possibile offerta

libera green.

Palchi nei Parchi

Le indicazioni sulle variazioni

a causa del maltempo

sono riportate nelle

pagine dedicate al

singolo evento.
 

Dettaglio Spettacolo

RISVEGLIO D’ESTATE

Parco Piuma

Gorizia

Sabato 13 Agosto / ore 07.30

PIANOFORTE Mia Pečnik

Musiche di F. Chopin, N. Medtner, F. Liszt

Un fume di note - Antica Fiera dei Thest
CAPOFILA DEL PROGETTO Comune di Polcenigo
ORGANIZZATO DA MUSICAE Distretto Culturale del Pianoforte in collaborazione con Piano FVG

 

In caso di maltempo: 14 AGOSTO, ore 07.30

Ingresso libero
Programma Spettacolo

Questo appuntamento mattutino per salutare il sorgere del sole, vede la talentuosa pianista Mia Pečnik impegnata in un programma romantico, che mette in luce lo Chopin della Ballata n. 4, la cui fonte di ispirazione è la poesia di Adam Mickiewicz “The Three Budrys”, il racconto di tre fratelli mandati via dal padre in cerca di tesori e del loro ritorno con tre spose polacche. Una dedica poi al compositore russo Medtner, la cui sonata Reminiscenza, in un solo movimento e dal tema malinconico, aiuterà il pubblico ad immergersi nel contesto di Parco Piuma.

Infine Liszt con due studi trascendentali e la celebre Ballata n. 2, ispirata al mito di Ero e Leandro. Leandro ogni notte si tuffa nelle acque inquiete e pericolose per raggiungere di nascosto l’amata sulla sponda opposta in uno stretto braccio di mare; lei l’attende alla finestra della sua casa affacciata con una candela accesa in mano, una notte però la fiamma improvvisamente si spegne e, prima che Ero se ne accorga, Leandro smarrito perde la vita nell’impetuoso mare.
 

Le Nostre Parole
IL SILENZIO DEL RISVEGLIO
Parco Piuma
Descrizione

La proprietà regionale si estende dalla sponda destra del fiume Isonzo e risale le pendici meridionali dei rilievi compresi fra la valle del torrente Groina e l’abitato di Piuma. Nella parte che si affaccia sul Fiume Isonzo si snoda un suggestivo percorso pedonale, in parte lastricato, con mirabili scorci sul fiume, con prati arborati intercalati a fasce boscate. L’area che risale le pendici collinari risulta adatta per trascorre ore piacevoli all’insegna del contatto diretto con la natura. Nella fascia inferiore, prossima al Rio Peuma, sono presenti aree aperte con percorsi pedonali e aree con giochi per bambini, mentre sui versanti sovrastanti vegetano boschi con castagni, roveri, carpini, ciliegi selvatici, robinie e frassini.

 

Nuovi giochi per bambini sono stati installati nel 2018 a cura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, proprietaria del sito, in particolar modo è apprezzabile uno spazio verde da tempo inutilizzato che è stato trasformato in un’area giochi inclusiva: si tratta di uno spazio raggiungibile con facilità e che deve soddisfare le esigenze di gioco di tutti i bambini, sia di chi ha una disabilità motoria grave e usa una carrozzina, sia di chi ha una disabilità diversa, per esempio è ipovedente o cieco. Questo è lo spirito di un’area giochi inclusiva, poter includere i bambini, stimolarli e motivarli a sperimentare la propria autonomia attraverso i momenti ludici e di socializzazione; ed è stato questo l’obiettivo dell’Amministrazione regionale che ha riprogettato l’area, trasformandola in un luogo accessibile per tutti i bambini, che così possono giocare liberi e senza quelle barriere architettoniche che troppo spesso costituiscono ostacoli insormontabili al divertimento. Qui i bambini possono trovare un castello dotato di giochi sensoriali per bimbi ipovedenti o ciechi, un’altalena a cestone, la girandola praticabile anche con carrozzina e un dondolo di delfini. Nell’area prativa oltre un grazioso ponticello, seguendo il percorso pedonale, è stata installata anche una grande teleferica, 30 metri di cavo sospeso lungo il quale ci si lancia seduti sul seggiolino agganciato a mezz’aria. Nelle giornate più assolate non è inusuale vedere una festante coda di bambini in attesa del proprio turno per sperimentare un gioco semplice ma di inesauribile divertimento.

 

Anche qui come a Bosco Romagno e Parco Rizzani è stata portata una panchina per il booksharing. E’ giusto far sapere però che il prototipo è nato dagli insegnanti e dalle ragazze delle classi seconde e terze della Scuola secondaria di Feletto Umberto, Istituto comprensivo di Tavagnacco (UD): con il progetto Girls code it better loro hanno ideato e realizzato il primo esemplare e l’hanno installato nel “Rifugio delle parole”, all’inizio del percorso ciclopedonale delle Rogge a Molin Nuovo (UD). La Regione lo ha notato, apprezzato e ha voluto dargli continuità, in un’ottica di collaborazione fra Scuola e Istituzioni, perché prendersi cura del territorio di tutti è un’esperienza di cittadinanza attiva ed un progetto concreto che si sviluppa e continua nel tempo.

Come Arrivare

Raggiungibile in auto.

Evento realizzato in collaborazione con