Palchi nei Parchi
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Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito 

con possibile offerta libera green.
Si raccomandano plaid o cuscino per sedersi sull’erba e abbigliamento comodo.

 

Palchi nei Parchi

Le indicazioni sulle variazioni a causa del maltempo sono riportate nelle pagine dedicate al singolo evento.

 

Dettaglio Spettacolo

NOI SIAMO IL TEMPO

Il nostro l’Altrui della Terra

Parco Piuma

Gorizia

Domenica 28 Luglio / ore 20:45

Freevoices Show Choir
PIANOFORTE E ARRANGIAMENTI Gianni Del Zotto
PERCUSSIONI Francesco Pandolfo

VIOLINO Laura Grandi
BASSO ELETTRICO Riccardo Pitacco
ATTORI Paola Aiello, Enrico Cavallero
COREOGRAFIE Marco Rigamonti
DIREZIONE Manuela Marussi

 

In caso di maltempo: Kulturni dom Gorica, Gorizia

Programma Spettacolo

Man mano che la cultura assume maggiore responsabilità sociale, campi creativi, come la musica, hanno un compito specifico: sensibilizzare le comunità e aprire le coscienze. Gli artisti che partecipano all’attuale dibattito sul tema della sostenibilità sono chiamati così a realizzare opere “rivoluzionarie” capaci di inviare messaggi potenti sul cambiamento climatico, sulla politica e sull’ingiustizia sociale. Il Freevoices Show Choir si ispira agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, dove anche la musica assume un ruolo fondamentale per aiutare il mondo a diventare un luogo più rispettoso dell’ambiente, pacifico, prospero e ricco di pace. Propone uno spettacolo che punta ad ispirare il cambiamento sociale e culturale rimarcando il principio di Sant’Agostino: responsabili del tempo, il nostro, l’altrui, della Terra.

In collaborazione con Kulturni dom Gorica.

Le Nostre Parole
CHE PIANTA SEI? CHE ANIMALE SEI?

Alberto Grizzo, Consulente per le progettazioni in agricoltura sociale.

Parco Piuma
Descrizione

La proprietà regionale si estende dalla sponda destra del fiume Isonzo e risale le pendici meridionali dei rilievi compresi fra la valle del torrente Groina e l’abitato di Piuma. Nella parte che si affaccia sul Fiume Isonzo si snoda un suggestivo percorso pedonale, in parte lastricato, con mirabili scorci sul fiume, con prati arborati intercalati a fasce boscate. L’area che risale le pendici collinari risulta adatta per trascorre ore piacevoli all’insegna del contatto diretto con la natura. Nella fascia inferiore, prossima al Rio Peuma, sono presenti aree aperte con percorsi pedonali e aree con giochi per bambini, mentre sui versanti sovrastanti vegetano boschi con castagni, roveri, carpini, ciliegi selvatici, robinie e frassini.

 

Nuovi giochi per bambini sono stati installati nel 2018 a cura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, proprietaria del sito, in particolar modo è apprezzabile uno spazio verde da tempo inutilizzato che è stato trasformato in un’area giochi inclusiva: si tratta di uno spazio raggiungibile con facilità e che deve soddisfare le esigenze di gioco di tutti i bambini, sia di chi ha una disabilità motoria grave e usa una carrozzina, sia di chi ha una disabilità diversa, per esempio è ipovedente o cieco. Questo è lo spirito di un’area giochi inclusiva, poter includere i bambini, stimolarli e motivarli a sperimentare la propria autonomia attraverso i momenti ludici e di socializzazione; ed è stato questo l’obiettivo dell’Amministrazione regionale che ha riprogettato l’area, trasformandola in un luogo accessibile per tutti i bambini, che così possono giocare liberi e senza quelle barriere architettoniche che troppo spesso costituiscono ostacoli insormontabili al divertimento. Qui i bambini possono trovare un castello dotato di giochi sensoriali per bimbi ipovedenti o ciechi, un’altalena a cestone, la girandola praticabile anche con carrozzina e un dondolo di delfini. Nell’area prativa oltre un grazioso ponticello, seguendo il percorso pedonale, è stata installata anche una grande teleferica, 30 metri di cavo sospeso lungo il quale ci si lancia seduti sul seggiolino agganciato a mezz’aria. Nelle giornate più assolate non è inusuale vedere una festante coda di bambini in attesa del proprio turno per sperimentare un gioco semplice ma di inesauribile divertimento.

 

Anche qui come a Bosco Romagno e Parco Rizzani è stata portata una panchina per il booksharing. E’ giusto far sapere però che il prototipo è nato dagli insegnanti e dalle ragazze delle classi seconde e terze della Scuola secondaria di Feletto Umberto, Istituto comprensivo di Tavagnacco (UD): con il progetto Girls code it better loro hanno ideato e realizzato il primo esemplare e l’hanno installato nel “Rifugio delle parole”, all’inizio del percorso ciclopedonale delle Rogge a Molin Nuovo (UD). La Regione lo ha notato, apprezzato e ha voluto dargli continuità, in un’ottica di collaborazione fra Scuola e Istituzioni, perché prendersi cura del territorio di tutti è un’esperienza di cittadinanza attiva ed un progetto concreto che si sviluppa e continua nel tempo.

Come Arrivare

Raggiungibile in auto.

Evento realizzato in collaborazione con