Palchi nei Parchi
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Gli spettacoli sono ad ingresso

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offerta libera green, 

previa prenotazione

(entro le ore 19.00 del

giorno precedente).

 

 

Palchi nei Parchi

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gli appuntamenti sono

spostati al giorno successivo 

con lo stesso orario, 

tranne il 23 luglio 

(24 luglio ore 09.00).

Dettaglio Spettacolo

IL MUSICAL: KILLER O EVOLUZIONE DELL'OPERA?

Parco Piuma

Gorizia

Venerdì 2 Luglio / ore 20:15

FVG Orchestra

 

SOPRANO Anna Viola

TENORE Mathia Neglia

DIRETTORE Paolo Paroni

 

Musiche di G. Verdi, G. Puccini, F. Lehar,

A. Lloyd Webber, W. A. Mozart, S. Sondheim

Programma

Dalla notte dei tempi la cosa che forse affascina di più gli umani è il racconto, che poi è il significato di Mytos, Mito.

Il racconto è stato praticamente sempre fuso con la musica, non “accom- pagnato” dalla musica. L’opera non è un genere, ma un mondo. Un mondo praticamente infinito dove si possono compiere viaggi che in nessuna dimensione reale potrebbero essere così suggestivi e profondi. Ancora più sorprendente è il fatto che, indipendentemente dall’autore, epoca, stile, forma dall’opera seria all’opera buffa, dal melodramma all’operetta, al Musical la magia c’è sempre, trasfigurata e avvolgente.

 

“Che fine ha fatto l’opera” con arie memorabili da Mozart a Puccini, da Verdi a Lehar, da Lloyd Webber a Sondheim non è solo un “concerto” per quanto pregevole ma una via luminosa e commovente verso il cuore delle storie.

 

- Marco Maria Tosolini -

Le Nostre Parole
IL LAGO DI DOBERDÒ SUL CARSO MONFALCONESE

A cura dell’Ispettorato forestale di Udine, Trieste e Gorizia

Il Lago di Doberdò è di tipo carsico, ossia un lago temporaneo che si forma con l’allagamento di una depressione dal fondo piatto e attraversata da un fiume. Il Lago di Doberdò e il vicino Lago di Pietrarossa sono gli unici laghi carsici in Italia.

 

La varietà di ambienti favorisce una grande biodiversità con un alto numero di specie di piante e di animali, alcune di importanza prioritaria per la Comunità Europea.

Nel 1996 è stata istituita una Riserva naturale regionale che comprende l’area dei due laghi carsici e che è stata successivamente inserita nell’area Natura 2000 Carso come area protetta di importanza europea. 

Parco Piuma
Descrizione

La proprietà regionale si estende dalla sponda destra del fiume Isonzo e risale le pendici meridionali dei rilievi compresi fra la valle del torrente Groina e l’abitato di Piuma. Nella parte che si affaccia sul Fiume Isonzo si snoda un suggestivo percorso pedonale, in parte lastricato, con mirabili scorci sul fiume, con prati arborati intercalati a fasce boscate. L’area che risale le pendici collinari risulta adatta per trascorre ore piacevoli all’insegna del contatto diretto con la natura. Nella fascia inferiore, prossima al Rio Peuma, sono presenti aree aperte con percorsi pedonali e aree con giochi per bambini, mentre sui versanti sovrastanti vegetano boschi con castagni, roveri, carpini, ciliegi selvatici, robinie e frassini.

 

Nuovi giochi per bambini sono stati installati nel 2018 a cura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, proprietaria del sito, in particolar modo è apprezzabile uno spazio verde da tempo inutilizzato che è stato trasformato in un’area giochi inclusiva: si tratta di uno spazio raggiungibile con facilità e che deve soddisfare le esigenze di gioco di tutti i bambini, sia di chi ha una disabilità motoria grave e usa una carrozzina, sia di chi ha una disabilità diversa, per esempio è ipovedente o cieco. Questo è lo spirito di un’area giochi inclusiva, poter includere i bambini, stimolarli e motivarli a sperimentare la propria autonomia attraverso i momenti ludici e di socializzazione; ed è stato questo l’obiettivo dell’Amministrazione regionale che ha riprogettato l’area, trasformandola in un luogo accessibile per tutti i bambini, che così possono giocare liberi e senza quelle barriere architettoniche che troppo spesso costituiscono ostacoli insormontabili al divertimento. Qui i bambini possono trovare un castello dotato di giochi sensoriali per bimbi ipovedenti o ciechi, un’altalena a cestone, la girandola praticabile anche con carrozzina e un dondolo di delfini. Nell’area prativa oltre un grazioso ponticello, seguendo il percorso pedonale, è stata installata anche una grande teleferica, 30 metri di cavo sospeso lungo il quale ci si lancia seduti sul seggiolino agganciato a mezz’aria. Nelle giornate più assolate non è inusuale vedere una festante coda di bambini in attesa del proprio turno per sperimentare un gioco semplice ma di inesauribile divertimento.

 

Anche qui come a Bosco Romagno e Parco Rizzani è stata portata una panchina per il booksharing. E’ giusto far sapere però che il prototipo è nato dagli insegnanti e dalle ragazze delle classi seconde e terze della Scuola secondaria di Feletto Umberto, Istituto comprensivo di Tavagnacco (UD): con il progetto Girls code it better loro hanno ideato e realizzato il primo esemplare e l’hanno installato nel “Rifugio delle parole”, all’inizio del percorso ciclopedonale delle Rogge a Molin Nuovo (UD). La Regione lo ha notato, apprezzato e ha voluto dargli continuità, in un’ottica di collaborazione fra Scuola e Istituzioni, perché prendersi cura del territorio di tutti è un’esperienza di cittadinanza attiva ed un progetto concreto che si sviluppa e continua nel tempo.

Come Arrivare

Raggiungibile in auto.

Evento realizzato in collaborazione con

                                              Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli Venenzia Giulia