Palchi nei Parchi
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Gli spettacoli sono ad ingresso

gratuito, con possibile 

offerta libera green, 

previa prenotazione

(entro le ore 19.00 del

giorno precedente).

 

 

Palchi nei Parchi

In caso di maltempo

gli appuntamenti sono

spostati al giorno successivo 

con lo stesso orario, 

tranne il 23 luglio 

(24 luglio ore 09.00).

Dettaglio Spettacolo

GOLDBERG SERPENTINE LOVE

Parco Piuma

Gorizia

Venerdì 16 Luglio / ore 20:15

PRODUZIONE

Piano FVG, Comuni di Sacile e Plocenigo,

Distretto culturale del FVG

 

PIANOFORTE Ferdinando Mussutto

DANZA Martina Tavano


Musiche di J. S. Bach, F. Poulenc, C. Debussy, G. Gershwin

Programma

Proiezione del cortometraggio GOLDBERG SERPENTINE LOVE film musicale girato a Sacile.

 

La trama racconta di un pianista che sta provando, negli spazi della fabbrica Fazioli, l’accompagnamento del film dei fratelli Lumiere “Danse Serpentine” del 1897 sulle note delle Variazioni Goldberg di Bach.

 

Una giovane ragazza in una scuola di danza sta guardando sul telefonino lo stesso film. La scena si sposta in un cinema e una sorta di cortocircuito d’amore spingerà il “Danseuse Serpentine” fuori dallo schermo a fare da mCupido, e forse farà innamorare i due protagonisti conducendoli attraverso i luoghi più suggestivi di Sacile.

 

Una danza “visiva” sulle note del pianoforte e una danza “serpentina” rendono omaggio a uno dei più celebri frammenti di cinema. Una danza all’inseguimento dell’Amore: delicato quello giovanile, intellettuale per il cinema, sconfinato e maturo per il pianoforte, musica e gioia per gli occhi, tanto amore per i paesaggi e per le deliziose atmosfere sacilesi.

Le Nostre Parole
IL FIUME ISONZO

 

A cura dell’Ispettorato forestale di Udine, Trieste e Gorizia

Il corso d’acqua che lambisce la città di Gorizia è uno dei fiumi più conosciuti d’Italia soprattutto per le vicende storiche legate alle 12 battaglie della Grande Guerra. Ma anche i suoi aspetti paesaggistici e naturalistici sono rilevanti: il fiume nasce nel cuore delle Alpi Giulie, nel territorio sloveno della Val Trenta, dona le sue abbondanti acque alla piana isontina e irriga le aride campagne ghiaiose con canali artificiali, realizzati all’inizio del secolo scorso.

 

Dopo un percorso di oltre 130 km sfocia nel golfo di Trieste. La foce, con l’isola della Cona e punta Sdobba, costituisce, a livello europeo, una delle riserve naturali regionali più importanti per l’avifauna, perché è un luogo fondamentale per la sosta dei migratori e per la riproduzione di migliaia di uccelli.

Parco Piuma
Descrizione

La proprietà regionale si estende dalla sponda destra del fiume Isonzo e risale le pendici meridionali dei rilievi compresi fra la valle del torrente Groina e l’abitato di Piuma. Nella parte che si affaccia sul Fiume Isonzo si snoda un suggestivo percorso pedonale, in parte lastricato, con mirabili scorci sul fiume, con prati arborati intercalati a fasce boscate. L’area che risale le pendici collinari risulta adatta per trascorre ore piacevoli all’insegna del contatto diretto con la natura. Nella fascia inferiore, prossima al Rio Peuma, sono presenti aree aperte con percorsi pedonali e aree con giochi per bambini, mentre sui versanti sovrastanti vegetano boschi con castagni, roveri, carpini, ciliegi selvatici, robinie e frassini.

 

Nuovi giochi per bambini sono stati installati nel 2018 a cura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, proprietaria del sito, in particolar modo è apprezzabile uno spazio verde da tempo inutilizzato che è stato trasformato in un’area giochi inclusiva: si tratta di uno spazio raggiungibile con facilità e che deve soddisfare le esigenze di gioco di tutti i bambini, sia di chi ha una disabilità motoria grave e usa una carrozzina, sia di chi ha una disabilità diversa, per esempio è ipovedente o cieco. Questo è lo spirito di un’area giochi inclusiva, poter includere i bambini, stimolarli e motivarli a sperimentare la propria autonomia attraverso i momenti ludici e di socializzazione; ed è stato questo l’obiettivo dell’Amministrazione regionale che ha riprogettato l’area, trasformandola in un luogo accessibile per tutti i bambini, che così possono giocare liberi e senza quelle barriere architettoniche che troppo spesso costituiscono ostacoli insormontabili al divertimento. Qui i bambini possono trovare un castello dotato di giochi sensoriali per bimbi ipovedenti o ciechi, un’altalena a cestone, la girandola praticabile anche con carrozzina e un dondolo di delfini. Nell’area prativa oltre un grazioso ponticello, seguendo il percorso pedonale, è stata installata anche una grande teleferica, 30 metri di cavo sospeso lungo il quale ci si lancia seduti sul seggiolino agganciato a mezz’aria. Nelle giornate più assolate non è inusuale vedere una festante coda di bambini in attesa del proprio turno per sperimentare un gioco semplice ma di inesauribile divertimento.

 

Anche qui come a Bosco Romagno e Parco Rizzani è stata portata una panchina per il booksharing. E’ giusto far sapere però che il prototipo è nato dagli insegnanti e dalle ragazze delle classi seconde e terze della Scuola secondaria di Feletto Umberto, Istituto comprensivo di Tavagnacco (UD): con il progetto Girls code it better loro hanno ideato e realizzato il primo esemplare e l’hanno installato nel “Rifugio delle parole”, all’inizio del percorso ciclopedonale delle Rogge a Molin Nuovo (UD). La Regione lo ha notato, apprezzato e ha voluto dargli continuità, in un’ottica di collaborazione fra Scuola e Istituzioni, perché prendersi cura del territorio di tutti è un’esperienza di cittadinanza attiva ed un progetto concreto che si sviluppa e continua nel tempo.

Come Arrivare

Raggiungibile in auto.