Palchi nei Parchi
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libera green.

Palchi nei Parchi

Le indicazioni sulle variazioni

a causa del maltempo

sono riportate nelle

pagine dedicate al

singolo evento.
 

Dettaglio Spettacolo

EUROPA

I luoghi della cornamusa

Castello di Sacuidìc

Forni di Sopra (Ud)

Sabato 6 Agosto / ore 11.00

Strepitz
MUSETTE IN DO E SOL, ZAMPOGNA MOLISANA, VOCE Giovanni Floreani
CLARINETTO BASSO, GAITA, CIARAMELLA

Lorenzo Marcolina
CLARINETTO IN MIB, MUSETTE IN SOL,
FLAUTO SOPRANINO IN FA E CONTRALTO IN DO

Didier Ortolan
PRODUZIONE Associazione culturale Furclap

 

In caso di maltempo: 7 AGOSTO, ore 11.00

Ingresso libero
Programma Spettacolo

La cornamusa solitamente fa pensare alla Scozia e il suo suono viene collegato al Natale. Pochi, invece, sanno che le sue origini sono mediterranee. Grandi e frequenti spostamenti, che fin dal medioevo si sono avuti in tutta Europa, hanno portato ad una diffusione della cornamusa pressoché capillare; ogni paese o regione enfatizzava alcune caratteristiche perlopiù legate alle tradizioni locali, all’ambiente, ai paesaggi. “I luoghi della cornamusa” ha dato la possibilità a Furclap di conoscere questo strumento contestualizzandolo e sentendolo suonare nei propri luoghi di appartenenza; le melodie tipiche della tradizione popolare, le molteplici tecniche e posture dei suonatori, gli ambiti, le ricorrenze ed i rituali sacri e profani sono stati elementi fondamentali dell’approfondimento del repertorio e ci verranno restituiti in questo evento musicale.

 

 

ATTIVITA' COLLATERALE

Ore 09.00: PASSEGGIATA NATURALISTICA di 1h 45’ dall’Ufficio Turistico a Forni di Sopra.
Ore 09.45: PASSEGGIATA NATURALISTICA di 1h dal parcheggio dell’area faunistica.

Le passeggiate sono a cura del personale del Parco.

Per prenotazioni: info@palchineiparchi.it

Le Nostre Parole
IL PARCO NATURALE DELLE DOLOMITI FRIULANE

A cura del personale del Parco.
 

Castello di Sacuidìc
Descrizione

Il castello è stato datato attorno alla fine del XII secolo, quando fu stato distrutto da un violento incendio. Un atto voluto probabilmente dai Savorgnani, che nel 1326 acquisirono la proprietà dei Forni Savorgnani (attualmente Forni di Sopra e Forni di Sotto), per porre fine ad una attività clandestina. Fra i reperti salvatisi dall'incendio sono state rilevati diversi lingotti e cerchi di metallo utilizzati per coniare monete false. Con la distruzione della zecca clandestina, si è conclusa pure la vita del maniero. Fra i resti però sono stati trovati alcuni reperti, bicchieri di vetro, rari all'epoca, punte di frecce da guerra e venatorie, una corazza ed altri oggetti di valore, che inducono a pensare ad una precipitosa fuga da parte dei falsificatori che abitavano il castello stesso. Sacuidic ai suoi tempi doveva indurre terrore nella gente locale: dovrebbe significare, dallo sloveno “Za Hulicu”, luogo del diavolo (Cià dal diaul in fornese), oppure più semplicemente luogo di vedetta (dal latino “sacculus vidi”) in quanto si trova su uno sperone roccioso che sovrasta il fiume Tagliamento all’imbocco del torrente Ruodia.

COME ARRIVARE

Raggiungibile a piedi in 20 minuti circa, lasciando l’auto presso il parcheggio dell’area faunistica di fronte al Campeggio “Tornerai”.

Evento realizzato in collaborazione con